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mercoledì 13 giugno 2012

la cellula, l'ambiente e il sub conscio

I PENSIERI POSITIVI HANNO PROFONDI EFFETTI SUL COMPORTAMENTO E SUI GENI MA SOLTANTO SE SONO ARMONICI CON LA  PROGAMMAZIONE SUB CONSCIA.
La  cellula è composta da quattro tipi di grandi molecole:

polisaccaridi (zuccheri complessi)
Lipidi (grassi)
Acidi nucleidi (DNA – RNA)
Proteine

Le proteine sono il più importante componente di base degli organismi viventi.
Le nostre cellule sono un insieme di blocchi di proteine, ci vogliono 100.000 diversi tipi di proteine per far funzionare il nostro corpo.
Ogni proteina è formata da una catena lineare di molecole di aminoacidi, le cellule utilizzano 20 tipi di aminoacidi.
Gli aminoacidi formano la colonna vertebrale delle proteine delle cellule, legami flessibili (legami peptidici) tra gli aminoacidi all’interno della colonna vertebrale della proteina le consentono di assumere una varietà di forme.
Le variazioni di forma derivano da una diversa rotazione dei punti di  raccordo dei giunti che permettono alla “colonna vertebrale” di torcersi come un serpente.
La “colonna vertebrale” sopra indicata ha una preferenza di postura che nel caso sopra esposto è la A, in quanto essendo entrambe le estremità polarizzate negativamente, quella più stabile è quella in cui le cariche sono più distanti.
Se una delle due estremità si polarizzasse positivamente assumerebbe la posizione B, poli polarizzati uguali si respingono, poli polarizzati +- si attraggono.
IL MOVIMENTO DI AVVICINAMENTO/ALLONTANAMENTO CREA  IL MOVIMENTO NECESSARIO A RESPIRARE DIGERIRE ETC.
ARRIVA IL SEGNALE CHE ATTIVA LE POLARIZZAZIONI  FIGURA B, CESSA IL SEGNALE FIGURA A.
La polarizzazione con carica elettromagnetica determina la forma della proteina.
Se le cariche positive e negative vengono “alterate” la colonna vertebrale della proteina subirà una torsione per adeguarsi alla nuova distribuzione di cariche elettromagnetiche.
Vediamo cosa modifica la distribuzione di cariche elettromagnetiche:
Il legame con altre molecole di composti chimici come gli ormoni;
La rimozione di enzimi o l’aggiunta di ioni carichi;
L’interferenza di campi elettromagnetici, come quelli emessi dai telefoni cellulari.
LE CONTINUE MUTAZIONI DI FORMA DELLE PROTEINE AVVENGONO MIGLIAI DI VOLTE AL SECONDO E SONO I MOVIMENTI CHE PERMETTONO LA VITA.


E’ chiaro a questo punto che la causa del cambiamento dei  movimenti delle proteine è  il cambiamento delle loro cariche elettromagnetiche, e il DNA? 
Nella cellula è presente il nucleo, nel nucleo risiede il DNA e i cromosomi, il materiale ereditario è composto da proteine e DNA, quindi il meccanismo proteico è legato alla struttura e alle funzioni delle molecole cromosomiche.
Le molecole del DNA sono lunghe e filamentose e sono formate da quattro composti azotati chiamati basi:
ADEINA
TIMINA
CITOSINA
GUAINA
La sequenza delle basi descrive con esattezza la sequenza degli aminoacidi lungo la colonna vertebrale di una proteina, le lunghe stringhe di molecole di DNA si possono suddividere in singoli geni, segmenti che costituiscono il modello di proteine specifiche, questo è il codice per ricreare il meccanismo proteico della cellula.
Un filamento di DNA è arto cigliato ad un altro filamento di DNA in una formazione chiamata a doppia elica, le sequenze delle basi nelle due stringhe del DNA sono identiche, se si separano i due filamenti di Dna ognuno di essi è sufficiente a contenere le informazioni necessarie per creare una coppia complementare perfettamente identica di se stesso. L’RNA è una perfetta copia del DNA e costituisce il modello materiale che codifica la sequenza di aminoacidi che formano la colonna vertebrale della proteina.
Il nucleo è assimilabile ai testicoli dell’uomo, infatti rappresenta la capacità della cellula di riprodurre i propri componenti.
Parentesi sui geni, la condivisione di informazioni genetiche velocizza   l’evoluzione, gli organismi possono acquisire le esperienze apprese da altri organismi.
Questa condivisione di informazioni è il metodo usato dalla “natura” la sopravvivenza nella biosfera,  cosa succede quando ci nutriamo con un prodotto OGM, i geni modificati artificialmente si trasferiscono nei batteri utili all’intestino alterandoli alterando il nostro patrimonio genetico non conoscendo le conseguenze di tale alterazione.
L’evoluzione è  una questione di sopravvivenza di gruppi più adattabili piuttosto che la sopravvivenza di individui.
La terra e tutte le specie sono un unico organismo interattivo.
Dovremmo imparare a sovrapporre il modello cellulare comportamentale a quello umano unendo le forze possiamo diventare più intelligenti.
Tale intelligenza evoluta porterebbe a curare l’ambiente : clima, nutrizione credenze, ambiente sano cellula sana, ambiente malato cellula malata.

L'epigenetica è una branca della Biologia Molecolare, che ha a che fare con la Genetica, ma si differenzia da essa per il fatto che l'epigenetica si focalizza sulle modifiche che il materiale genetico può subire durante la vita.
 
Alcune malattie, come i tumori, hanno una base detta appunto "epigenetica". 
 
Un tumore si origina infatti quando si ha un'alterazione del materiale genico che porta ad un aumento del turn-over cellulare, ad una alterazione delle funzioni cellulari, ad un'invasività delle cellule colpite. 
 
Un'alterazione delle strutture che riducono, o aumentano, l'accessibilità alla trascrizione e traduzione dei geni, si configura come un evento epigenetico che va ad alterare l'equilibrio
cellulare. “

La ricerca epigenetica ha dimostrato che i modelli di DNA trasmessi attraverso i geni non sono fissati alla nascita ma sono influenzati dall’ambiente (clima, nutrizione, credenze, stress e emozioni).
“L’ambiente” può modificare i geni senza modificare il modello base. Questi modelli modificati possono essere trasmessi alle generazioni future.

IL SEGNALE AMBIENTALE HA IL PRIMATO SULLA CELLULA!
L’INFORMAZIONE CONTROLLA I PROCESSI BIOLOGICI, CONTROLLANO IL LEGAME TRA LE PROTEINE E IL DNA, L’RNA PUO’ RISCRIVERE IL DNA.

L’AMBIENTE HA IL RUOLO CENTRALE NELLA QUALITA’ DELLA NOSTRA VITA NEL SENSO PIU’ AMPIO DELLA PAROLA QUALITA’.

COME COMUNICA L’AMBIENTE CON LA CELLULA?


LA MEMBRANA TRADUCE I SEGNALI DELL’AMBIENTE.

La membrana ha tre strati semipermeabili con forellini, racchiude il citoplasma, è assimilabile a per costituzione a un chip di silicio che è il componente principale di un compiuter e attraverso il chip è possibile scrivere i programmi nel PC idem alltraverso la membrana della cellula è possibile riscrivere le programmazioni codificate ( credenze) che boicottano la nostra vita.



Bibliografia:
Biologia delle Credenze Bruce H. Lipton
Fisologia Sottile R. Zamperini
Energie Sottili    "        "
Fisiologia Sottile  "       "
La Psicosomatica D. Frigoli - G. Cavallari - D. Ottolenghi
Psicodinamica e fiori di Bach Claudia Valsecchi
Chakra e Pisicologia Anodea Judith
I 5 Elementi e i 12 Meridiani W. Rappenecker
Dimmi Dove ti fa Male e ti dirò perchè Michel Odoul
Ogni Sintomo un Messaggio Claudia Ranville
I sintomi parlano Rossella Panigatti
Pranich Healing Master Choa Kok Sui
L'Ombra e il lato oscuro R. Dahlke
Le 5 ferite e come guarirle Lise Bourbeau
Malattia linguaggio dell'anima R. Dahlke
Guarire Martin Brofman
Uscire dalla paura  Krishnananda








domenica 6 maggio 2012

conscio e sub conscio e "la terra di mezzo"

In america negli anni '30 nacque la scuola di psicosomatica, una visione antica dell'uomo in chiave moderna.

L'essere umano come parte integrante di un "Tutto" e la malattia come conseguenza di uno stato di disarmonia soggettiva e di squilibrio relazionale con l'ambiente nel senso più ampio del termine, una mancata integrazione tra i vari livelli dell'organismo che si manifesta con sintomi a livello fisico, psicologico o sociale.

Obiettivo della terapia è ristabilire l'equilibrio.

L'analisi di una malattia, vista come simbolo di mancata integrazione, fra il conscio e l'inconscio, dimostra come la mente abbia il potere di modificare l'equilibrio nel corpo sino a giungere alla somatizzazione di tale squilibrio. 

Scritto così non si comprende una mazza, all'inizio del mio percorso di ricerca leggevo dei testi che mi sembravano scritti in puro arabo e mi chiedevo perchè non spiegano in modo più chiaro quello che vogliono dire, forse perchè il concetto più è atruso, più sono ritenuto eccelso.

Vediamo di chiarire il concetto astruso sopra esposto.

Mente conscia:

è la mente volitiva, visualizza in astratto, si orienta su passato e futuro, ha memoria a breve termine, CAPACITA' DI ELABORAZIONE 40 bit/secondo, esegue pochi compiti alla volta.

Mente inconscia o subconscia:  

è abitudinaria, controlla le funzioni del corpo come ritmo cardiaco, respirazione etc. tutte quelle funzioni autonome e non dipendenti dalla nostra volontà, pensa letteralmente, ossia percipisce il mondo attraverso i cinque sensi, memoria a lungo termine, capacità di eseguire una moltitudine di operazioni in contemporanea.

Immagazzina esperienze passate, valutazione, giudizi, credenze etc., è atemporale, si focalizza sul presente e ora la notizia esplosiva VELOCITA' DI ELABORAZIONE 40.000.000 BIT/SECONDO. Dove imagazzina tutte queste informazioni? Nella memoria cellulare!!!

Questi due "personaggi" che abitano il nostro corpo, secondo voi dove si incontrano/scontrano, in un luogo mitico "la terra di mezzo" del signore degli anelli, il nostro corpo è la terra di mezzo.

Ritengo che "la malattia" non sia altro che l'espressione di una mancata integrazione tra il conscio e il subconscio.

Noi tutti riteniamo che la mente conscia sia forte e volitiva e che con essa possiamo realizzare qualsiasi cosa, con essa progettiamo, con essa ci adattiamo alle situazioni della vita è la parte di noi che utilizziamo tutti i giorni della nostra vita per vivere.

Per essere più chiaro abbiamo due compiuter il primo (mente conscia) ha una capacità di elaborazione di 40 bit/s, il secondo (mente sub conscia) ha una capacità di elaborazione di 40.000.000 di bit/s, è chiaro che non c'è storia il subconscio ha partita vinta.

Perchè nasce il conflitto, perchè i due PC parlano "linguaggi" diversi.

A questo punto ritengo che sia necessario identificare il nostro subconscio con quale apparato del nostro corpo lo possiamo identificare?

Ho buone ragioni per   identificarlo con l'apparato NEURO VEGETATIVO: ORTOSIMPATICO E PARASIMPATICO E GHIANDOLE ENDOCRINE.

A questo punto è necessario fare un piccolo esempio:

Personaggio a cui il padre  ha sempre detto che era un perdente nella vita, tale "credenza" viene elaborata dal sistema neurovegetativo e immagazzinata a livello cellulare, cresce diventa uomo desidera essere un vincente, ha studiato, si è preparato è intelligente ma non riesce ad avere successo, il conscio desidera il successo, il subconscio ha memorizzato che è un perdente, non riuscirà mai a raggiungere il successo se non cambierà quella registrazione, potrà fare qualsiasi corso, stage o terapia, è una battaglia persa il sub conscio è troppo forte ricordate la capacità di elaborazione.

E' necessario far parlare i due personaggi, o meglio il conscio deve trovare il modo di dialogare con il subconscio e utilizzare tutta quella potenza a suo vantaggio. Come? Lo affronteremo nel prossimo spot.
  

sabato 17 dicembre 2011

la mente e il corpo, inizio di una avventura

Ho riflettuto a lungo sulle motivazioni che mi pressavano nel desiderio di comunicare quello che ho vissuto negli ultimi dieci anni, alla scoperta e all'esplorazione, inizialmente di un mondo a me sconosciuto, il modo dell'energia, della psicosomatica, della medicina naturale, il complesso universo dell'interazione fra mente, corpo e spirito e successivamente come tutto ciò fosse strettamente correlato allo stato di salute o ben - essere.

Come tutte le storie si dovrebbe inziare con C'era una volta... e una descrizione del protagonista, me stesso, che ritengo opportuno descrivere brevemente:

" ex ufficiale di marina e attualmente perito navale. Nel 2002 scopre il pranic healing e frequenta numerosi stages tenuti da Master Choa Kok Sui. La scoperta dell’energia pranica, dei chakra cambia, il suo modo di relazionarsi con la malattia, non più vista come nemica ma come amica che segnala tutto ciò che non ci fa bene nella nostra vita di relazione  e il non ben-essere trae origine dal nostro ego-ombra(tutto ciò  che rinneghiamo di noi stessi e che proiettiamo sul nostro prossimo, come difetti di chi si relaziona con noi e che rifiutiamo).
Tali studi lo portano  ad appassionarsi alla metamedicina e a Psych-K (Robert M. Williams) e alle discipline olistiche in generale.
Da tali studi emerge un approccio totalmente diverso verso la malattia la quale viene utilizzata quale rilevatore dell’emozione che ha causato il blocco energetico, tali blocchi che avvengono nei 12 aspetti della vita (tema natale) possono essere sciolti portando a coscienza la causa emozionale e utilizzando terapie dolci per ripristinare il normale flusso di energia sino alla scomparsa del sintomo (malattia).
La presenza di alcune patologie  lo portano a sperimentare personalmente sulla sua persona questo metodo costituito da consapevolezza abbinata all’assunzione di prodotti naturali e terapie dolci energetiche (es fiori di bach, fitoterapia, pranic healing etc.), con risultati sorprendenti". 
 Appare evidente che il mio back ground non era propriamente New Age ed è evidente che questo non ha importanza quando giunge "la chiamata degli dei"...
 .…Il sogno… una pianura immensa, piatta, senza alberi, senza rilievi all’orizzonte. 
Un sentiero stretto bianco, si snoda attraverso la pianura.
Cielo azzurro, sole abbagliante alto sull’orizzonte.
Percorro il sentiero abbagliato dal sole, scorgo un immenso cane nero alto almeno dieci metri che seduto sbarra il sentiero.
Potrei lasciarlo e aggirare il cane ma sento che non è la soluzione giusta.
Mi avvicino al cane non ringhia, non abbaia è immobile e imponente sicuro della sua forza.
Decido di prenderlo per la coda e di trascinarlo fuori del sentiero… era l’anno 2002… oggi anno 2012 ho piena comprensione che il cane nero altro non era che il mio ego mastodontico nutrito dalla non – conoscenza di me stesso, che bloccava il mio andare. Ho dovuto affrontarlo.
Inizia così l’avventura che mi ha portato a intraprendere  il viaggio più arduo e "pericoloso" della mia vita di ex capitano di lungo corso, un viaggio ancora in corso, un viaggio alla ricerca della mia origine spirituale, un viaggio che passa attraverso il mito della “caduta”: dimenticare l’origine spirituale, identificandosi con la personalità (dal latino “persona” maschera) e il corpo.
In questo viaggio il mio compagno d’avventure  è stato il mio corpo fisico che attraverso i suoi disturbi (malattie) mi segnala i blocchi che l’ego frappone sul percorso cha unisce l’uomo fisico all’uomo spirituale perché si realizzino le “nozze sacre” , spirito e materia in perfetta armonia, l’uno non esclude l’altra.
CONOSCI TE STESSO E CONOSCERAI L’UNIVERSO E GLI DEI” frase magica che mi ha affascinato.
Nella nostra vita esistono un insieme di elementi “irritanti” che possono essere fisico, psichico, sociale, mentale etc. che agiscono sull’organismo, che divenutone consapevole, attraverso la coscienza, attiva una risposta per eliminarlo.
Ad es. stress acuto eliminabile: la radio che suona ci disturba, ci alziamo  e la spegniamo o abbassiamo il volume;
           stress cronico (difficoltà ad eliminarlo) il nostro collega di ufficio ci è antipatico o ci irrita, dal punto di vista biologico o animalesco saremmo portati ad eliminarlo ma non possiamo (regole sociali, morali, religiose etc.).
Pertanto questo stato psicofisico che possiamo definire con l’emozione della rabbia, dell’astio  verso questa persona, non potendosi manifestare liberamente, si esprime come blocco energetico che può coinvolgere organi  fegato (rabbia), cistifellea (rispetto per noi stessi, aspettative ), stomaco (elaborazione "digerire ciò che viviamo"), infiammazione della gola /tonsille infiammate (rabbia non verbalizzata etc).
Che fare? Perché il nostro collega ci è antipatico? Es. perché vuole avere sempre ragione. Attraverso un test di radiestesia/chinesiologia possiamo verificare se per caso il voler avere sempre ragione è una nostra caratteristica che neghiamo di noi stessi e proiettiamo sul nostro collega.
La caratteristica negata costituisce “l’ombra” la parte oscura di noi stessi che a sua volta insieme ad altri elementi và a costituire il nostro “bambino egoico” il pilota invisibile della nostra vita di relazione, la causa di tutti i nostri malanni. 
Il serbatoio delle emozioni da cui trae origine la maggior parte delle patologie  è l’addome e zona pelvica (fegato, cistifellea, pancreas, stomaco gran parte dell’intestino, reni, surrenali, vescica, utero, ovaie e testicoli) ricordiamo alcune patologie legata a quest’area:
epatiti;ulcere; calcolosi dei reni e cistifellea; pancreatiti; coliti; cisti; tumori ; etc.
Possono esprimersi anche nella parte alta del corpo ad es. la cervicale infiammazione delle vertebre cervicali , di massima ho potuto verificare che trova origine nella cistifellea rotazione della testa verso destra o sinistra, vescica rotazione verso l’alto o verso il basso. Tutte le volte che non riusciamo a dire di no o di si perché temiamo di non essere accettati se esprimiamo i nostri veri sentimenti.
E’ mia opinione, suffragata dalla quotidiana verifica,  che  ogni evento che investe il nostro corpo trae origine da un evento emozionale, nell’addome, le emozioni più primitive (paura e rabbia) si esprimono con un linguaggio somatico, non avendo trovato scarico attraverso un “comportamento” della nostra parte superiore del corpo (azione e linguaggio).
Es. qualcuno o qualcosa ci causa paura, istintivamente o sentiamo di fuggire o di attaccare, nel caso fossimo impossibilitati  a fare ciò somatizziamo la paura che può dar luogo nel tempo, a una calcolosi, o in tempi brevi a una lombalgia con relativa sciatalgia, la lateralità (lato destro o sinistro del corpo) su cui si evidenzia la patologia ci informa se trattasi di problematica  legata a un fatto prettamente emozionale o materiale.
 Bambini che fanno la pipì a letto esprimono in questo modo la loro paura ad es. del papà o del maestro, tale paura nel sonno è fuori controllo e normalmente avviene sognando o di una fontana, l’inconscio in questo modo provvede a liberare il corpo dell’eccesso di emozione (acqua).
Ogni blocco che mettiamo per controllare ciò che consideriamo negativo, si traduce in un blocco generale che rallenta la circolazione dell’energia in generale, con diminuzione della vitalità e patologie legate al tipo di emozione. 
Nel nostro corpo circola energia che riceviamo dall’ambiente intorno a noi, tale energia ha le sue porte di ingresso nel sistema energetico generale del nostro corpo attraverso dei “portali” conosciuti come “chakra”.