lunedì 20 febbraio 2012

per una amica...

Ho deciso di staccarmi un attimo dal sentiero narrativo per scrivere un pezzo per una amica.

Ipotiroidismo e ipertiroidismo due facce della stessa medaglia:

Ipotiroidismo consiste in un funzionamento della tiroide inferiore alla norma può avere come caratteristica una cattiva distribuzione dell'energia che produce una cattiva circolazione con estremità fredde.

Può significare stanchezza, esurimento, scoraggiamento tipo: perchè andare avanti tanto nessuno mi capisce ma può anche significare rancore nutrito per anni. Caratteristiche principali senso di colpa per un segreto mai rivelato accompagnato da rancore.

Ora andiamo all'opposto ipertiroideo è caratterizzato da un eccesso di funzionamento della tiroide, questo porta ad un accelerazione del metabolismo con conseguente aumento di calore e sudorazione.

L'ipertiroidismo può essere tradotto come desiderio di rivincita, mostrare agli altri cosa siamo capaci di fare, questo crea un elevato stress produttivo fino al momento in cui sopraggiunge lo scoraggiamento e la spossatezza in quel momento può diventare ipotiroidismo.

Caratteristico il desiderio di dar prova di qualcosa agli altri, desiderio di vendetta o prendersi la rivincita.
La tiroide è una ghiandola che ha numerosi compiti che evito di riepilogare, mi interessa soffermarmi sulla sua posizione alla base della gola, per la bioenergia siamo nel chakra della gola.

Il chakra della gola è collegato al diritto fondamentale di dire e ascoltare la verità, i traumi che possono disarmonizzare il chakra sono i seguenti:

al soggetto vengono dette bugie, riceve messaggi contraddittori, violenza verbale, criticismo eccessivo, segreti (minacce in caso di rivelazione) Genitori autoritari, famiglia dipendente da alcool etc. (non parlare, non aver fiducia, non provare sentimenti).

Il chakra della gola è quello che permette di affermare la nostra verità, è quello che permette di esprimere la nostra autenticità. Ci dà il coraggio di esprimere noi stessi per farlo dobbiamo aver accettato noi stessi.

Il demone del chakra della gola è la bugia.

Quando il chakra della gola è disarmonizzato vuol dire che abbiamo vissuto una situazione di stress che altera il normale flusso dell'energia.

Una situazione stressante crea un incremento di energia che non viene scaricata in egual misura.

Se ho dovuto sopportare un impatto fortemente negativo di una situazione intollerabile e non ne posso parlare, le emozioni (energia) si bloccano e restiamo in silenzio, o meglio ci nascondiamo dietro il silenzio.

Blocchiamo la porta che collega l'esterno all'interno, blocchiamo la fuga dei nostri veri sentimenti, cerchiamo di proteggere la parte più vulnerabile, più fragile.

Quando si vive uno stato cronico di paura il chakra della gola si chiude, il senso di colpa e di vergogna ci spingono a nasconderci (criticità estrema nei nostri confronti), mantenere un segreto nei confronti di qualcosa che deve essere nascosto agli altri, qualcosa di cui non si deve parlare.

Come appare il mal funzionamento del chakra della gola ha cause molto profonde che quasi sempre sono correlate a situazioni e/o persone con cui esiste una relazione affettiva o l'amore e accettazione di noi stessi (chakra del cuore), altra correlazione è con il il sesto chakra quando quello che vedi non si collega a quello che ti viene detto.

Di base direi che c'è sempre una qualche violenza di un qualsiasi tipo che porta ad un squlibrio del chakra della gola (5° chakra).

Riepilogando:

Ipotiroidismo dal punto di vista della bioenergia, si ha quando una persona ha deciso di non esprimere se stessa; questa decisione può coinvolgere altri aspetti della sua vita, come l'affettività, la sessualità e la libertà di essere se stessa. La persona non esprime chi realmente è.

Ipertiroidismo dal punto di vista della bioenergia si ha quando il soggetto non si permette di esprimere il mondo che ha in sè ma questo preme per venire fuori.

E' collegato alla percezione dell'amore.

Inizialmente il malessere provocato dal non esprimersi, porta la persona ad accellerare il suo ritmo naturale, che genera una situazione di disagio emotivo, con insicurezza (diarrea, sudorazione) e incapacità di sentirsi nutrita (dimagrimento) che indicano una squilibrio del primo chakra (sicurezze affettive e materiali).
La persona vive più l'aspetto del controllo di sè che della libertà di essere se stessa. La persona deve poter esprimere quello che veramente è sentendosi abbastanza al sicuro e amata per farlo.

Nel caso si presentino sintomi depressivi sono fortemente coinvolti la sicurezza materiale e affettiva una o entrambe.

sabato 11 febbraio 2012

Stress




Ritorniamo al nostro pensiero collegato a una situazione stressante che perdura nel tempo come la paura di..., se tale pensiero/emozione è di breve durata si crea quello che evidenziato nel riquandro superiore, se si protae nel tempo abbiamo la seconda fase dello stress con le alterazioni che si possono venire  a creare, ossia abbiamo la patologia che tenderà a richiamare la nostra attenzione alla situazione stressante che stiamo vivendo, chiedendoci di porre rimedio, non tappando la bocca al sintomo ma affrontando la situazione stressante, capendone le ragioni che l'hanno creata e riequilibrando in modo dolce e naturale gli squilibri.
Sembra semplice ma non lo è, innanzitutto perchè richiede un lavoro introspettivo al quanto veloce e preciso per individuare la causa perturbante e individuare il modo più corretto per riequilibrare lo squilibrio.

Perchè tutto questo è difficile ma non impossibile, perchè ti costringe ad essere costantemento attento a quello che succede dentro di noi e non fuori di noi, perchè si scontra con una educazione sociale, famigliare e religiosa che ci porta costantemente a ricercare le cause del nostro mal vivere negli altri, persino la religione indica in un elemento esterno a noi, qual è il demonio/satana la causa delle nostre tentazioni e dei nostri errori, deresponsabilizzandoci.

La parola satana è una delle più antiche, la ritroviamo in sumero, aramaico, ebraico, significa l'ostacolatore, colui che divide, riflettete un attimo chi è che ci ostacola e ci fa sentire divisi e separati da tutto, noi e gli altri, noi e il mondo,  L'EGO, il "piccolo dio".

Se ci avessero raccontato che  l'unico vero nostro nemico siamo noi stessi, ossia il nostro EGO, che ci ostacola sul percorso della consapevolezza indicando sempre gli altri come causa dei nostri mali e delle nostre disavventure e facendoci sentire separati innanzitutto da una parte di noi stessi, per un uomo dal suo lato femminile e per una donna dal suo lato maschile, quanta sofferenza ci saremmo risparmiati.

E' la separazione il peccato originale dell'umanità. Dio è uno e coppia nel suo aspetto maschile e femminile, la divisione è avvenuta nel momento in cui una parte del bene (femminile) è stata dichiarata male (Adamo ed Eva).  L'Ego crea la separazione che crea l'illusione (maia).

Nel Giardino dell'Eden il frutto del bene e del male è il frutto della separazione, di una parte dall'altra, del maschile dal femminile, facendone diventare una "male" (il femminile). Il corpo è monopolare, maschile o femminile ma l'anima è bipolare maschile e femminile. 

Dichiarando una parte dell'anima "male" abbiamo attivato un conflitto perenne  se le donne non si riappropriano della loro "regalità" questo pianeta non ha futuro.

Alla prossima.





semina un pensiero...

Un antico adagio recita:

semina un pensiero
e raccoglierai una azione
semina una azione
e racoglierai una abitudine
semina una abitudine
e raccoglierai un carattere
semina un carattere
e raccoglierai un destino

Tutto quelo che siamo nasce da un piccolo pensiero.

La interconnessione tra quello che pensiamo e quello che siamo và al di là della nostra immaginazione, un tipo di pensiero costante nel tempo può determinare un cambiamento a livello molecolare/fisico sino a cambiare la nostra struttura fisica.

Il pensiero è energia e muove energia, quando pensiamo qualcosa o qualcuno l'energia creata dal pensiero si focalizza sul soggeto/oggetto del pensiero.

Proviamo per un attimo ad accettare un concetto: l'Universo è una vibrazione che possiede diverse frequenze, più le frequenze sono basse più ci avviciniamo alla materia, più le frequenze sono alte più ci avviciniamo a un campo che definiamo spirituale.

I nostri pensieri, anch'essi vibrazione, in base alla loro qualità/frequenza possono essere più materiali o più spirituali, entrambi hanno la capacità di lasciare una traccia nella vibrazione dell'Universo, due caratteristiche permettono al nostro pensiero/vibrazione di più essere incisivo nel lasciare la traccia: volontà e desiderio e durata nel tempo di quel singolo pensiero.

 Se tali parametri saranno rispettati il pensiero/vibrazione darà forma a quella che comunemente viene definita forma pensiero che ha una sua intelligenza e cercherà di attrarre a sè energie presenti  nell'Universo aventi la medesima vibrazione frequenza.

Un pensiero di paura ha una sua determinata frequenza che potremmo definire "bassa" , cercherò di chiarire il concetto un essere umano non ammalato e non in ottima salute diciamo che vibra a un valore di circa 6.500 gradi  entra in area malattia tutto ciò che vibra al di sotto di 6.500 gradi Bovis, ciò che vibra al di sopra entra in area ottima salute, 6.500 è un punto neutro.

Il nostro pensiero paura vibra all'incirca a 1.000 gradi Bovis, è chiaro che siamo in piena area malattia.

Una colica renale vibra a 4.000 gradi, un infarto 3.000, tumore 2.000, cancro 1.000.

Abbiamo scoperto che sia i pensieri che le malattie hanno una loro frequenza vibratoria e a questo punto potremmo pensare che ci sia una correlazione tra pensieri e malattie.

Non ritenete che tutto ciò sia terribilmente affascinante e nello stesso tempo ci schaccia contro un muro, quello della nostra responsabilità nella qualità della nostra vita che è strettamente correlato alla qualità dei nostri pensieri.

L'ingnoranza genera la paura: questo è il pensiero/emozione/vibrazione che incatena e blocca l'umanità nel suo percorso evolutivo. Pensate a quante cose ci fanno paura: paura dello straniero, paura di ingrassare, paure di essere poveri, paura di essere soli, una infinità di paure ... che condizionano la nostra vita formando forme pensiero che attireranno nella nostra vita, come calamite, tutte quelle situazioni che vorremo tenere fuori della nostra vita! Ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate al pensiero che ci sfacchiniamo a cercare di tener fuori dalla nostra vita tutto ciò che ci fà paura ma che siamo noi che le creiamo e le attiriamo a noi.

La domanda nasce spontanea: come facciamo per cambiare tutto questo? Cercheremo di scoprirlo nelle prossime puntate.

mercoledì 25 gennaio 2012

il femminile e la danza del ventre

La danza orientale trova il suo fulcro in un unico concetto la "femminilità". Questa danza porta in sè le radici di antichi riruali propiziatori di fertilità della natura.

L'obbiettivo di questa danza è riportare in auge fra le donne la sinuosità e la grazia, non rientra il dimagrimento forzato e non contempla la taglia 34.

L'aspetto longilineo della donna,  proposto dalla moda e assimilato dal mondo femminile e direi anche maschile, è quello di una donna che ha spalle larghe fianchi stretti, un aspetto decisamente maschile.

La danza classica cavalca questo stereotipo della donna evanescente, eterea, esile che viene lanciata verso l'alto, verso il cielo, perdendo così il contatto con la madre terra, con le "rotondità" che sono state sempre una prerogativa femminile. Perchè i pianeti sono tondi e non quadrati o triangolari. Il cerchi, il tondo da sempre sono colegati al femminile.

La danza del ventre ha questo nome perchè è legata intimamente al movimento che assume il ventre e il bacino.

Il Ventre nell'antichità era considerato il contenitore di una nuova vita e perciò intimamente collegato alla Grande Madre generatrice di ogni cosa.

La danza preparava al corteggiamento, all'accoppiamento, alla creazione di una nuova vita e... al piacere, alla gioia dell'unione.

La danza del ventre è una danza di guarigione, è mia opinone e non solo mia che tale danza opera nell'organismo a livello cellulare, influenzando il sistema neuro-vegetativo, il ritmo cardiaco e tutto l'apparato uro-genitale, attiva il "chi" o energia vitale in un punto posto tre dita dietro l'ombellico.

Ritengo che il più grande beneficio che una donna possa ricevere dal praticare questa danza sia la riscoperta della propria femminilità, in un momento storico (che ormai dura da alcuni millenni)  in cui la donna, per affermarsi, pare debba rinnegare il suo femminile, la sua sacralità.

Ai tempi in cui il culto della Grande Madre non era stato bandito dall'affermarsi delle grandi religioni monoteistiche, la danza del ventre sottolineva l'unione tra donna, natura e divinità e vigeva la "sorrelanza" un filo comune che legava tutte le donne e che bandiva gelosie e conflitti tra le donne.

La danza del ventre rientra tra le danze sacre che si opponevano a visione egoista, moralista, misogina, violenta e artificiale della vita e dei rapporti; è una danza che parla del corpo della donna, del sesso, dellunione fisica tra una donna e un uomo, del piacere sessuale, della gioia, dell'eccitazione, della rabbia, delle emozioni, di quello che chiamiamo vita!

Mi piace riportare una interpretazione della carta dei tarocchi "la papessa" :

La Dea recita: "Fate sì che Mi veneri un cuore pieno di gioia, perchè ricordate: tutti gli atti di amore e di piacere sono Miei rituali.

E voi che cercate di conoscerMi, sappiate che la vostra ricerca e il vostro struggimento saranno vani se non conoscerete il Mistero: perchè, se non trovate dentro di voi ciò che cercate, non lo troverete in nessun altro luogo. Poichè ricordate, sono stata con voi fin dal pricipio e, sono ciò che si ottiene alla fine del viaggio."

Se le donne non riscoprono il loro "potere" ho poche speranze che questo mondo cambi in meglio, abbiamo sotto gli occhi cosa ha prodotto un mondo governato dal "patriarcato".

Alla prossima buona serata.

mercoledì 18 gennaio 2012

il femminile attraverso il corpo della donna

Quando una donna è ferita tre sono i chakra coinvolti, il chakra della gola, del cuore e del sex.


Quando una donna vive una realzione e il suo compagno le dice non voglio ascoltare quello che vuoi dirmi, il chakra perde energia e forza; il chakra del cuore perde energia e forza quando una donna ha ferite d'amore o ha avuto una carenza d'amore nell'infanzia e quando il cuore è ferito il sex chakra perde energia e forza e più specificatamente l'utero è come se si chiudesse su stesso e scema il desiderio sessuale.


Quando una donna acquisisce peso sui fianchi è come se protegesse la parte più fragile di se stessa: è come se gridasse sono ferita non toccatemi!!!


Se una donna ha un rapporto sessuale con un uomo violento e collerico queste emozioni vengono riversate nell'utero e registrate a livello cellulare.


Le candida così diffusa fra le donne è sempre legato a un senso di colpa non risolto avente normalmente per oggetto un rapporto sessuale  che la fà sentire in colpa.


Una cistite è collegata a una forte rabbia nei confronti del patner con cui comunque ha rapporti sessuali.


Un tumore ovarico può essere il risultato di anni di ferite e collere represse e non risolte.


Anche per i tumori ai seni dovremmo analizzare il tipo di emozione che è stato bloccata e non risolta, es. un forte dolore affettivo bloccato e non risolto.


Vorrei suggerire a tutte le donne che vogliono intraprendere un cammino di riavvivinamento al proprio femminile di avvicinarsi a una danza antichissima la "danza del ventre" , che è la celebrazione della Grande Madre.
Nella prossima puntata approfondiremo l'argomento.

lunedì 16 gennaio 2012

il femminle

Nel mio viaggio c'è stato un momento in cui ho compreso che una parte di me era addormentata se non ibernata, la mia parte femminile ossia, per evitare inutili ironie, la mia parte intuitiva, quell'intuito che da sempre contradistingue il mondo femminile, quella marcia in più rispetto al razionalismo maschile.


Ho iniziato a fare ricerche sul femminile e ritengo interessante riportare un testo rinvenuto a Nag Hammadi, Egitto risalente al III-IV secolo A.C.


Il culto della Dea Madre




Perchè io sono colei che è prima ed ultima
Io sono colei che è venerata e disprezzata,
Io sono colei che è prostituta e santa,
Io sono sposa e vergine,
Io sono madre e figlia,
Io sono le braccia di mia madre,
Io sono sterile, eppure sono numerosi i miei figli,
Io sono donna sposata e nubile,
Io sono colei che dà alla luce e che non ha mai partorito,
Io sono colei che consola dai dolori del parto.


Io sono sposa e sposo,
E il mio uomo nutrì la mia fertilità,
Io sono Madre di mio padre,
Io sono sorella di mio marito,
Ed egli è il figlio che ho respinto.


Rispettatemi sempre,


Poichè io sono colei che dà Scandalo e Santifica.




Mi sono chiesto, quando ho iniziato a percorrere la "via" , perchè Dio doveva essere di sesso maschile e non femminile, perchè un Dio padre e non una Dea madre, in fondo nel primo stadio di vita tutti gli embrioni sono femminile poi avviene la caratterizzazione maschile per alcuni, in fondo il seno dell'uomo è un seno di donna abbortito.


Nulla è a caso. Chi genera la vita è la donna non l'uomo, l'uomo collabora, perchè sin dal paleolitico si venerava la Grande Madre e poi è apparso Dio padre introdotto dalle tre grandi religioni monoteistico - patriarcali, perchè, perchè ... archeologo spirituale, professione fantastica.


Sono rimasto meravigliato quando ho scoperto che in un gruppo di donne che vivono insieme nella stessa casa, dopo un certo tempo le date del mestruo tendono ad essere le stesse per tutte, si sintonizzano.


La via del sacro femminile, ho compreso che se desideravo veramente avvicinarmi alle tecniche di guarigione era necessario sviluppare questa parte di me , perchè se il femminile crea la vita, il femminile porta la guarigione.


Nel medio evo lo "gnosticismo" , dal termine greco gnosis, che significa conoscenza, erqa considerata una dottrina eretica. tale dottrina riconosceva l'aspetto femminile di Dio, chiamadolo Sophia oa la Grande Madre.


Il simbolo del serpente presente in diverse culture rappresenta l'energia sottile (kundalini)  che risiede addormentata nella zona pelvica in attesa di essere risvegliata dalle pratiche yoga che la fanno risalire lungo la colonna vetebrale fino alla testa. Grazie a tale risveglio, l'individuo può godere di grande forza e saggezza e diviene un "risvegliato".


Nei culti del femminile il serpente rappresentava la Dea stessa e il risveglio della sessualità che nella sua forma più sublime dona potere e saggezza.


Nei miti gnostici il serpente offre a Eva la mela della conoscenza e dell'immortalità che consentono di diventare simili  a Dio e Eva offre il frutto a  Adamo (umanità) e chiaro che a questo punto non servono nè religioni nè sacerdoti, scandaloso!!! e a questo punto era necessario capovolgere la "verità vera" trasformando il serpente nel demonio e Eva (donna) in peccatrice e in colei che faceva cadere l'umanita nel peccato originale.


Fatto!!! da questo momento la donna perde la sua SACRALITA'  diviene l'impersonificazione del male, colei che trascina l'uomo nel peccato attraverso il sesso e la sessualità
Questo giochetto ha fatto sì che la donna fosse schiava e perseguitata sino ai nostri giorni perchè in fondo nulla è cambiato.


I primi culti cristiani praticava l'atto sessuale in chiesa perchè l'atto sessuale era la celebrazionedelle nozze sacre Hieros gamos, poi sistematicamente è stato tutto cancellato dalla dottrina cattolica.


Continua......

martedì 10 gennaio 2012

mente, corpo, spirito

Visione dei Chakra Principali
ENERGIA SOTTILE
Chakra, parola magica, misteriosa che eccita la nostra immaginazione, guru, riti, iniziazioni, magia.
Siamo nel ventunesimo secolo e forse è più idoneo paragonarci a qualcosa che tutti noi conosciamo bene: il computer.
 Il nostro corpo potremmo paragonarlo all’hardware, i chakras potrebbero essere i floppy disk che contengono programmi vitali, la nostra programmazione potrebbe essere il software e il Sé potrebbe essere l’operatore. Qual è l’energia che alimenta il sistema?
 Altro non può essere se non il prana o ki o energia sottile.  Ogni chakra “floppy disk” contiene informazioni, per esempio, nel primo chakra situato nella zona del perineo sono contenute tutte le informazioni necessarie per garantirci tutto quello che necessita per la nostra sopravvivenza, cibo, denaro, etc., quindi possiamo definirlo come livello di coscienza della sopravvivenza; il secondo chakra situato, nella zona pubica, ci fornisce informazioni per la creatività, sensibilità, piacere sessuale e possiamo definirlo come livello di coscienza delle emozioni.
Proviamo a  immaginare che nel nostro computer scorra una corrente con due polarità, una che va dalla Terra verso il Cielo (YIN)  e, man mano che sale attraverso i chakras, diventa più sottile e l’altra che dal Cielo scende verso la Terra (YANG)  e, man mano che scende attraverso i chakras, diventa più densa. La prima  la definiamo “corrente dell’espansione della coscienza” e la seconda “della materializzazione”.
Per essere sani  necessitiamo di entrambe le polarità, i chakras sono i programmi che permettono l’integrazione di queste due polarità, spirituale e materiale, le “nozze” sono perfette quando spirito e materia sono “felicemente sposati” (HEROS GAMOS, nozze sacre).
La malattia sorge quando il matrimonio è infelice e l’infelicità può aver causa  nelle esperienze negative quali: traumi infantili, condizionamenti sociali, religiosi e ambientali, traumi fisici etc., ossia si crea  un blocco, lì,  dove doveva esserci integrazione, c’è opposizione. Ad esempio se siamo timidi e abbiamo difficoltà a comunicare, abbiamo un blocco nel quinto chakra e probabilmente nel primo chakra sicurezze affettive e materiali e nel terzo chakra del potere personale. 
I condizionamenti sociali (famiglia), ambientali (luogo dove si vive) e religiosi, manipolano il nostro livello emotivo che, attraverso i chakras, raggiungono il nostro livello mentale e in fine il nostro livello fisico (cellulare) causando la malattia che, in veste di “campanello d’allarme”, non andrebbe soffocata ma interpretata per poter effettuare il riequilibrio energetico.
Attraverso i chakras entra energia nelle diverse “sfere di coscienza”, va da sé che i blocchi non permettono l’entrata di energia sufficiente a elevare il nostro livello di coscienza generale,  in breve a farci evolvere.
Per inciso, tutte le religioni monoteistiche, demonizzano la donna utilizzando il paradigma donnasessopeccato. Cosa succede demonizzando la donna/ sesso ?  Creiamo un blocco nel sex chakra attivandone il daimon (colpa).
Apro una parentesi: ogni chakra è collegato a un “daimon” (oppositore)  nell’ordine di seguito indicato:
  • 1° chakra  paura,
  • 2° colpa,
  • 3° vergogna,
  • 4° dolore,
  • 5° bugia,
  • 6° illusione,
  • 7° attaccamento.
Abbiamo detto che i blocchi possono trasmettersi attraverso i chakras,  nel caso specifico  il blocco del 2° chakra inibisce anche il 1° e il 3° e la “colpa” crea “paura” e “vergogna”,  ossia l’energia resta bloccata nei primi tre chakras e conseguentemente le due correnti, spirituale e materiale, invece di integrarsi fanno opposizione non permettendo alla nostra coscienza di evolversi in quanto, il blocco, ci fa immedesimare nell’ordine con:
  • un 1° chakra che si identifica nell’accumulo di denaro e possedimenti materiale;
  • un 2° chakra che si identifica con  l’accumulo di esperienze sessuali;
  • un 3° che si  identifica con l’accumulo di potere personale.
L’accumulo di denaro, sesso e potere è il paradigma che blocca l’evoluzione dell’umanità:  basso livello di evoluzione =  basso livello di coscienza individuale = facilità di gestione delle masse.
“Pochi possono gestire molti.”
L’energia sessuale (kundalini) è energia potentissima situata alla base della spina dorsale.
Il rapporto sessuale viene considerato, giustamente,  come unione del maschile yang con il femminile  yin ed è, in generale, attraverso il rapporto dinamico di queste due energie che si manifesta la vita in tutti suoi molteplici aspetti.
  Il perché di questo desiderio è nascosto nelle profondità del nostro DNA energetico, l’ “UNO” “creatore” /”creatrice” si divide in “DUE” (YIN & YANG) per creare la vita ”TRE”. Io, uomo (YANG),  ricerco attraverso l’atto d’amore sessuale di ricongiungermi  alla mia controparte femminile (YIN) che identifico all’esterno di me ma che  in realtà è  presente in  me per ritrovare  l’Unità e viceversa per le donne.
Le religioni monoteistiche e il cristianesimo in particolare, propongono una visione della donna  penalizzata o meglio completamente schiacciata e sottoposta al potere maschile ( solo nel 1545 nel Concilio di Trento  la Chiesa cattolica deputò che la donna aveva un’anima e poi ci si meraviglia del velo islamico! E non scordiamo che circa sessanta anni fa in Italia la donna non aveva diritto di voto).
La soppressione dell’energia femminile riequilibrante (pensate se ci fosse sempre il sole “YANG” senza l’ombra “YIN”, e viceversa la terra sarebbe un deserto arido o ghiacciato senza vita) ebbe la sua massima applicazione nelle persecuzioni delle “streghe”, medium, sensitivi, erboristi etc. nei secoli che vanno dal 1400 circa al 1750 circa; strage che portò alla morte circa nove milioni di donne in europa (Santa Inquisizione, Malleum Malleficarum codice scritto da due monaci per identificare le “streghe”)
La comunicazione con le altre dimensioni “sottili” era stata la pietra miliare dei culti precristiani (Grande Madre) e avveniva attraversa l’energia femminile e le facoltà intuitive a essa collegata (sciamanesimo).
La domanda nasce spontanea: perché tutto ciò?

Continua…..